Simone Pagnanini

Laureatosi presso l’Università degli Studi di Macerata discutendo la tesi “Condannati minorenni e accesso ai benefici penitenziari: l’art. 4-bis ord. penit.” ha potuto occuparsi di due tematiche che lo hanno appassionato particolarmente durante gli studi universitari: il diritto penitenziario e quello penale minorile.

Nei successivi anni di studio presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, oltre agli ordinari temi curriculari, ha approfondito quello della tutela giuridica degli animali, appassionandosi anche a questo peculiare campo. Concluso il biennio formativo, ha conseuguito il diploma, discutendo la tesi assegnatagli nel campo del diritto processuale civile dal titolo “Il pignoramento presso terzi”

Immediatamente dopo l'esperienza postuniversitaria, si è dedicato allo studio e all'approfondimento delle principali materie di diritto sostanziale (diritto civile, penale e amministrativo) mediante le frequenza di corsi di Alta Formazione giuridica sotto la guida dei Consiglieri di Stato Francesco Caringella e Roberto Garofoli. Conseguendo, nel frattempo, l'abilitazione da avvocato.   

Frequentato il “Corso biennale di formazione tecnica e deontologica dell’avvocato penalista per l’abilitazione alla difesa d’ufficio”, organizzato dal Coordinamento delle Camere Penali Mrchigiane, supera il realtivo esame ottenendo anche tale idoneità. 

A novembre 2019 viene nominato quale membro del dipartimento di ricerca nazionale di diritto penitenziario dell'Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA). 

Accanto ad una smisurata passione per il diritto in generale, riesce ad affiancare quella altrettanto grande per il diritto penale e processuale penale, collaborando con associazioni per la tutela dei diritti dei detenuti e concentrandosi in particolare su tematiche peculiari, quali l'esecuzione penale, diritto penitenziario, processo penale minorile e tutela giuridica degli animali. Branche, quest'ultime, che hanno come comune denominatore soggetti ritenuti socialmente deboli.